AgriLazioExpo 2026: Ecomuseo con CAPOL nel padiglione “Origini e Sapori”

Dal 18 al 20 settembre 2026, l’Ecomuseo dell’Agro Pontino sarà presente ad AgriLazioExpo 2026 (presso l’Area Mercato in via delle Province a Cisterna di Latina) nel padiglione “Origini e Sapori” affidato a CAPOL, in cui sarà esposta la mostra “I paesaggi dell’olio e dell’olivo nella Bioregione Pontina” (curata dell’Ecomuseo con la collaborazione di Università Sapienza di Roma e CAPOL).
CAPOL animerà lo spazio con la presenza di 13 aziende olivicole pontine e i Caseifici dell’Agro Pontino.

Domenica alle 15.30 ci sarà spazio per la tavola rotonda “Coltivare il paesaggio. Il ruolo degli oliveti nella tutela dell’ambiente e nella sicurezza del territorio”, organizzata da CAPOL in collaborazione con l’Ecomuseo. Interverranno:

Alberto Budoni (Urbanista – Ce.R.S.I.Te.S. Università Sapienza di Roma)

Luigi Centauri (Presidente CAPOL)

Ernesto Migliori (Vicepresidente Ecomuseo dell’Agro Pontino)

Antonio Tombolillo (Azienda Olivicola Diamante Verde)

Introduce e modera

Antonio Saccoccio (Coordinatore tecnico-scientifico Ecomuseo dell’Agro Pontino)

“Viaggio intorno all’Agro Pontino”, mostra didattica con le fotografie di Stefano Orlando

Il Museo della Terra Pontina, in collaborazione con l’Ecomuseo dell’Agro Pontino e la Libera Università della Terra e dei Popoli APS, presenta la mostra didattica “Viaggio intorno all’Agro Pontino. Scoprire la geografia del territorio attraverso le fotografie di Stefano Orlando”, realizzata dall’Ecomuseo e curata da Antonio Saccoccio e Stefano Orlando.

Interverranno: Manuela Francesconi (Direttrice del Museo della Terra Pontina), Antonio Saccoccio (Coordinatore tecnico-scientifico dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino), Francesco Tetro (Direttore del Museo del Paesaggio e della cultura materiale di Maenza e referente scientifico dell’Ecomuseo), Stefano Orlando (Fotografo, autore delle fotografie in mostra e curatore della pagina Il Viaggio Pontino di Stefano Orlando).

La presentazione avrà luogo sabato 16 maggio alle ore 10.30 presso il Museo della Terra Pontina di Latina (Piazza del Quadrato, 24 – Latina).
Ingresso libero e gratuito.

“Conoscere e riconoscere i paesaggi invisibili”, seminario maieutico presso la Lunitepo (12 giugno 2022)

Domenica 12 giugno 2022 a Pontinia, presso la sede della Libera Università della Terra e dei Popoli, centro studi dell’Ecomuseo: seminario maieutico “Conoscere e riconoscere i paesaggi invisibili. Per un approccio pedagogico comunitario”, primo incontro del progetto “Paesaggi invisibili”.

Con la partecipazione di: referenti delle antenne locali, responsabili dei Centri di Interpretazione, referenti scientifici, produttori locali, amministratori locali e regionali, persone-risorsa, collaboratori a vario titolo dell’Ecomuseo.
Introduce e coordina Antonio Saccoccio, presidente della Libera Università della Terra e dei Popoli.

Intermezzo conviviale e pranzo comunitario a cura della Libera Università della Terra e dei Popoli.

Un pero per ricordare Maria Goretti

Abbiamo piantato un pero Santa Maria. Deve il suo nome all’agronomo Alessandro Morettini, che lo dedicò a Santa Maria Goretti, nel 1951. Morettini fu professore di coltivazioni arboree presso l’Università di Firenze dal 1935 e direttore del Centro miglioramento piante da frutto e da orto del CNR (dal 1950 al 1958). Le sue ricerche riguardano la tecnica colturale di vari alberi da frutto e dell’olivo, la costituzione di nuove varietà di pesco e di pero.

Il pero Santa Maria è una cultivar estiva, succosa e molto produttiva. I frutti sono di colore giallo chiaro con sfumature rosse.

pero Santa Maria

Interrate 71 piante di Aglione

Questa mattina è stato interrato un doppio giro (45 + 26) di piante di aglione. Ringraziamo per l’aiuto la mano esperta di Giorgio Ceccarelli, ben supportato dalle nostre infaticabili Melissa e Laura.

L’aglione (Allium ampeloprasum var. Holmense), varietà tipica della Val di Chiana, ha rischiato in passato di scomparire. E’ una varietà molto pregiata: ha spicchi grandi 4-5 volte quelli dell’aglio comune, un gusto più delicato ed è più digeribile.

Cultura tradizionale sezzese

Sezze, località Suso, 2021. Giornata di recupero della cultura tradizionale sezzese.

A cura dell’Ass. Colli tutto l’anno, con la collaborazione di: Libera Università della Terra e dei Popoli, Ass. Memoria Storica di Sezze, Ecomuseo dell’Agro Pontino.

Nunziatina spiega e mostra ai più giovani come si fanno le “paste di visciola” (le apprezzatissime crostatine con la marmellata di visciole), le “paste di mandorla”, il calascione e le fettuccine tirate a mano. La figlia Antonella Costantini e diverse donne sezzesi, tutte in abito tradizionale, aiutano Nunziatina.

Video: Roberto Vallecoccia. Musiche e canti: I desperados.

Laboratorio di condivisione del Programma d’Azione del Contratto di Fiume Ufente

Si è tenuto oggi in webinar 8 febbraio 2022 il “Laboratorio di condivisione del Programma d’Azione del Contratto di Fiume Ufente”, a cui hanno partecipato la Libera Università della Terra dei Popoli, l’Ecomuseo dell’Agro Pontino e l’associazione Memoria Storica di Sezze. Hanno coordinato e condotto l’incontro: Serena Muccitelli (U-Space srl), Lola Fernandez (Assessore Attività Produttive – Comune di Sezze), Stefano Magaudda (U-Space srl). Sono state in seguito rapidamente visionate le schede prodotte da enti e associazioni locali. Nei prossimi giorni le schede saranno oggetto di revisione in vista della firma dell’Accordo di Programmazione Negoziata prevista per il 23 febbraio 2022 presso la sede della Provincia di Latina.

Lola Fernandez
Serena Muccitelli
Roberto Vallecoccia